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Obiettivi: Costruire una special da pista in grado di essere agile e potente.
Modalita': Alleggerire tutto il possibile ed installare un motore monocilindrico da 570cc di derivazione motardistica su un telaio stradale per 125cc.
Sintesi: Costruire ex-novo staffe, supporti, boccole, impianto elettrico, impianto di raffreddamento, impianto di scarico ed alleggerimenti vari.
Spesso la passione ci porta ad intraprendere strade impegnative e fare scelte difficili. Il progetto AL610r nasce da una sfida, ovvero
creare una moto agile e leggera ma al contempo potente e divertente. E' stato necessario un anno e mezzo di garage e tanti sacrifici ma il
risultato finale ha soddisfatto le aspettative. Come base di partenza e' stata scelta una Mito Ev, nota 125 due tempi depotenziata che a libretto
riporta 15cv, questa moto possiede ciclistica e telaio sovradimensionati pertanto adatta alla trasformazione. E' stato quindi installato un
propulsore Husqvarna 610 del '06 di derivazione enduro/supermotard da 54cv con una coppia motrice di 52N/m, abbianto ad un carburatore Keihin
FCR-MX da 41mm. Per alloggiare il motore sono state
costruite staffe e boccole mentre per quanto riguarda l'impianto elettrico e' stato necessario ricostruire lo stesso in versione minimale ossia
utilizzando solo quanto concerne l'accensione del motore (centralina CDI, sistema TPS, bobina, regolatore) ed il cruscotto LCD con informazioni
relative giri, velocita', temperatura.
L'impianto di raffreddamento e' stato completamente costrito ex-novo utilizzando una vaschetta minimale, un sensore di temperatura digitale ed
un radiatore di derivazione naked ad arco.
L'impianto di scarico, anchesso costruito ex-novo, si compone di due tubi in uscita ai collettori che diventano uno poco prima del silenziatore
posto sotto alla moto.
Per quanto concerne la ciclistica oltre ad un apposita taratura delle sospensioni e' stata installata una pompa freno radiale Discacciati, con
tubi in treccia areonautica, pastiglie sinterizzate ed un disco flottante.
Innumerevoli poi le migliorie su particolari prestazionali come ad esempio gli arretratori delle pedane oppure estetici come ad esempio il tappo
benzina ricavato dal pieno a sgancio rapido.
In pista la moto si comporta bene, grazie alla generosa coppia esce dalle curve, anche strette, con una facilita' disarmante mantenedo una buona
percorrenza della stessa. Il possente freno a motore del monocilindrico Husqvarna aiuta molto nelle decelerazioni, rendendo di fatto inutile
l'installazione di un secondo disco anteriore. Il peso ridotto a 125Kg a secco rende questa moto particolarmente agile e scattante rendendola
molto competitiva nei tracciati misti o comunque molto curvosi.
Come mai la scelta di una moto italiana e di un motore anchesso italiano?
Credo che le moto ed i motori italiani abbiamo qualcosa che nessun'altro possiede: Carattere e Sincerita'.
Scheda Tecnica Completa
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